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LE INSERZIONI PER LA RICERCA DI PERSONALE
Le aziende e le società
di selezione del personale, per poter
raccogliere un cospicuo numero di candidature,
ricorrono spesso alle inserzioni sui
quotidiani o periodici e su internet.
Controllare periodicamente le inserzioni e
rispondere agli annunci resta il metodo più
diffuso di cercare lavoro. Il numero delle
persone che trova un’occupazione tramite la
risposta alle inserzioni è più basso
rispetto ad altri sistemi più attivi di
ricerca perché resta un metodo passivo di
ricerca. È bene quindi utilizzare anche altri
sistemi più attivi.
Gli
annunci si dividono in piccoli annunci e in
annunci di personale qualificato. I primi sono
pubblicati quasi sempre direttamente
dall’azienda ed in forma anonima. Tra questi
spesso si nascondono annunci di aziende poco
serie che promettono allettanti opportunità
di guadagno e carriera e poi invece possono
rivelarsi un inganno. Ecco perché è bene
fare attenzione ed imparare a “leggere tra
le righe” di un annuncio.
I PICCOLI ANNUNCI,
ATTENZIONE A FORMULE COME:
-
Attitudine ai rapporti umani, lavoro
stimolante, grande autonomia, attività di
consulenza, attività di motivazione e di
organizzazione, lavoro vario e dinamico,
attività di contatto, in genere associati
alla promessa di buoni guadagni. Di solito si
tratta della stessa cosa: la
vendita;
-
Attività organizzativa, oltre a
“cammuffare” la solita vendita, è spesso
un modo accattivante per l’inserimento,
l’archiviazione e la gestione di dati e
indirizzi;
-
Attività imprenditoriale, e piccolo
investimento possono significare l’apertura
di una attività o di un servizio che non
sempre è garanzia di guadagno;
-
Anche senza esperienza, si tratta di
lavori estremamente di routine, per niente
qualificati oppure faticosi, per i quali c’è
richiesta continua in quanto nessuno
“resiste” troppo a lungo. Ci si può
aspettare vendite porta a porta,
volantinaggio, uso del telefono per fissare
appuntamenti, inserimento dati;
I
piccoli annunci possono essere utili ed
efficaci per trovare un lavoro temporaneo,
part-time o stagionale come traduzioni, baby
sitting, lezioni private, cameriere per i
week-end in attesa di migliori opportunità.
Gli
annunci di personale qualificato sono
riconoscibili perché vengono stampati in modo
visibile, spesso riquadrati e possono essere
pubblicati direttamente dall’azienda o dalle
agenzie di selezione del personale incaricate
della ricerca.
GLI ANNUNCI DI
RICERCA DI PERSONALE QUALIFICATO
I
QUATTRO ELEMENTI DELL’INSERZIONE
1.
CARATTERISTICHE DELL’AZIENDA
Descrizione
sintetica del settore di attività, la
dimensione, la posizione sul mercato
2.
QUALIFICA RICERCATA
Informazioni
sul grado di autonomia nella gestione del
lavoro, gli obiettivi da perseguire, la
funzione da svolgere
3.
IL PROFILO DEL CANDIDATO
I
requisiti richiesti quali l’età, il titolo
di studio, l’esperienza maturata, le
caratteristiche personali, le conoscenze
linguistiche
4.
L’OFFERTA VERA E PROPRIA
Il
livello di inquadramento, la fascia
retributiva
COME
RISPONDERE
La
regola principale è attenersi alle
indicazioni che appaiono nell’inserzione. Di
solito viene richiesto il curriculum che è
bene accompagnare con una lettera di
presentazione.
IN
GENERALE:
Se
chiedono il titolo di studio, l’età e
l’esperienza scrivi solo questi dati, senza
aggiunte o abbellimenti.
Il
profilo descritto nelle inserzioni è spesso
teorico, ed è raro che una persona possieda
tutte le caratteristiche descritte.
È durante il colloquio che potrai dimostrare
di essere il candidato idoneo.
In
riferimento all’annuncio di ricerca di un
programmatore (Rif. CA-2000) pubblicato
sull’ Unione Sarda del 12 maggio 2004.
-
Cita
il codice di riferimento riportato
nell’inserzione anche sulla busta: Rif.
CA-2000.
-
Scrivi
la lettera a mano solo se richiesto
dall’annuncio. In quel caso la scrittura
è richiesta per un’analisi grafologica:
scrivi tranquillamente ed evita di
inventarti uno stile: l’esperto se ne
accorgerebbe.
- Ritaglia
o fotocopia l’inserzione e conservala
insieme alla lettera di accompagnamento:
potresti essere convocato dopo diverso
tempo ed è meglio evitare di “cadere
dalle nuvole” quando dovrai affrontare
il colloquio.
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